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Ritrovare l’anima

Pratiche del buon vivere per imparare a prendersi cura di sé tra limiti esistenziali e creatività

3° edizione

 In che modo possiamo tornare a prenderci cura di noi stessi?

 Come esplorare la nostra interiorità e ritrovare la bussola per una vita più ricca di senso?

 Come accordare lo strumento dell’anima per riappropriarci del nostro diritto alla tranquillità?

IL PROGRAMMA

Questo corso si propone di offrire ai partecipanti principi teorici e strumenti concreti per reimparare a mettersi in ascolto della propria dimensione vitale e spirituale. L’obiettivo è riuscire a inquadrare e a interpretare correttamente le inquietudini di ogni giorno, ovvero cercare di conoscerle più

in profondità per cominciare davvero a prendersene cura. Si tratta di un obiettivo non semplice dal momento che, purtroppo, proprio il concetto che abbiamo di benessere è molto spesso permeato dalla stessa mentalità – smaniosa e freneticamente orientata al controllo e alla perfezione – da cui 

tentiamo di fuggire. È per questo che diventa fondamentale attrezzarsi prima del cammino. Il corso, in tal senso, offrirà un quadro filosofico peculiare e un set di stimoli, esercizi e attività pratiche pensato per arrivare preparati all’introspezione e alla creatività generativa. Per partire, ma con il piede giusto.

Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché troppo spesso lo stile di vita contemporaneo ci obbliga a dover funzionare a tutti i costi, ma solo di rado riusciamo a concederci un tempo dedicato all’essere. E quando anche lo facciamo, capita comunque di sentirci inquieti, a disagio, fuori posto.

Se ciò accade, è perché siamo disabituati a guardarci dentro, e pur volendo prestare ascolto ai messaggi e ai suggerimenti che la nostra anima ci offre, non sappiamo più concretamente come fare e un po’ ne siamo anche spaventati. Ne usciamo così doppiamente frustrati: sia per il tempo che abbiamo perduto, sia soprattutto per quello che non siamo più capaci di ritrovare.

Occorre pertanto reimparare a indagarsi, apprendendo passo dopo passo, esercizio dopo esercizio, le risorse che la nostra anima ci mette a disposizione. Si tratta di un vero e proprio percorso di riappropriazione personale e spirituale, per condurre il quale è necessario – come per ogni altro processo di apprendimento – affiancare alla volontà personale un set di conoscenze e competenze adeguate, nonché una metodologia di intervento valida e affidabile, che regali anche sollievo e conforto.

A chi si rivolge?

Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire strumenti di consapevolezza, capacità di autoconoscenza, strategie e buone pratiche per la cura di sé e degli altri. Si rivolge quindi a chiunque abbia già intrapreso o voglia intraprendere un percorso di crescita orientato verso un maggiore ben – essere, sia personale che comunitario.

E nello specifico:

  • a chi cerca un equilibrio – necessariamente dinamico – tra il tempo del fare e il tempo dell’essere, tra creatività e vincoli, tra piano di realtà e desiderio, tra senso di impotenza ed entusiasmi fugaci, tra tempo utile e tempo libero;
  • a chi sente con chiarezza l’esigenza di cambiare ma ha bisogno di strumenti validi e di un’adeguata cornice concettuale per poter affrontare, in maniera strutturata e duratura, il proprio percorso di introspezione;
  • a chi ha già avviato un processo di autoconsapevolezza e vuole ampliare e integrare il proprio ventaglio di mezzi e di risorse;
  • a tutti quei professionisti impegnati a vario titolo in attività di cura e aiuto del prossimo, siano esse di natura pedagogica (insegnanti, docenti, educatori), sanitaria (psicologi, psicoterapeuti, counselor), o assistenziale (assistenti sociali, volontari e operatori)
È possibile seguire le lezioni in differita?

Certamente, ogni lezione sarà videoregistrata e messa a disposizione dei partecipanti che non potranno essere presenti.

Quale metodo didattico verrà utilizzato?

Si adotterà un metodo didattico partecipativo, induttivo ed esperienziale, che alternerà sessioni di inquadramento frontale a laboratori, attività di gruppo e individuali.

È previsto un costante coinvolgimento dei partecipanti in ogni fase del percorso, dalla definizione del patto formativo ex-ante fino alla condivisione dei risultati conclusivi.

Dove si terrà?

Il corso si terrà online sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

Si riceve un attestato di partecipazione?

Alla fine delle lezioni, per chi avrà portato a termine almeno 2/3 del percorso, sarà rilasciato un attestato di partecipazione contenente il numero di ore svolte, gli argomenti trattati, la firma del Presidente della Scuola.

MODULO 1

Martedì 12 maggio (17.30 – 20.00)

Conoscere le inquietudini che ci abitano per averne cura

In questo modulo approfondiremo le inquietudini che caratterizzano la vita umana e che derivano da una molteplicità di fattori complessi, di cui è bene avere contezza per facilitare l’avvio del nostro personale percorso di riscoperta e riavvicinamento spirituale.

· Come funziona la nostra mente

· Il nostro stile di vita e le aspettative sociali

· Le questioni esistenziali ineliminabili (sofferenza, morte, felicità, senso del vivere)

· Praticare la maieutica socratica

 MODULO 2

Martedì 19 maggio (17.30 – 20.00)

Trattare le inquietudini con la conoscenza di sé e del proprio stile di vita

In questo modulo approfondiremo, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico, le pratiche filosofiche e le visioni prospettiche che ci possono aiutare a raggiungere la consapevolezza e la quiete che cerchiamo per vivere meglio.

· La mindfulness e la meditazione come pratica di cura di sé

· L’esercizio filosofico e la filosofia come stile di vita per orientarci nella ricerca di senso del vivere

· La creatività e il tempo “vuoto” per l’emersione dell’essere che siamo

· L’accettazione di sé e lo sguardo sul mondo

 MODULO 3

Martedì 26 maggio (17.30 – 20.00)

La mappa esistenziale: armonizzare le parti per vivere meglio

In questo modulo rivolgeremo lo sguardo sulle aree e sulle dimensioni che compongono la nostra vita. Vedremo gli squilibri che spesso ci sono tra aree dominanti e aree dimenticate. Immagineremo geometrie esistenziali maggiormente armoniche, desiderabili e – soprattutto – sostenibili.

· Diventare cuori pensanti: né solo vittime delle emozioni né solo prigionieri del pensiero e del bisogno di controllo

· Come nasce uno stile di vita?

· Come avere uno stile di vita consapevole e “scelto”: muoversi tra prioritario, superfluo o tossico

· Quali scelte siamo nelle condizioni di compiere?

 MODULO 4

Mercoledì 3 giugno (17.30 – 20.00)

La dimensione spirituale

In questo modulo tratteggeremo il confine della dimensione spirituale e ne vedremo la sua necessaria presa in carico, per vivere una vita orientata che sappia trovare la maggior gioia possibile, tanto di fronte alla paura, quanto di fronte al cambiamento e tanto più alla felicità desiderata

· Cosa intendiamo per dimensione spirituale?

· Come essa si relaziona alla dimensione religiosa?

· Quali elementi sono imprescindibili per attivare o proseguire un processo in cui prendersene cura?

· Come orientare ed educare altri ad un percorso spirituale?

· Come affiancarsi a chi soffre entro questa dimensione?

LA DOCENZA

Laura Campanello

Laura Campanello è laureata in filosofia, specializzata in pratiche filosofiche e si occupa di felicità, spiritualità, fine vita e lutto. Ha lavorato per anni negli hospice oncologici e con i malati SLA. È esperta di cure palliative e di bioetica. Da anni fa formazione per operatori sanitari, anche nell’ambito dell’accompagnamento spirituale laico.

È docente della Scuola di Alta Formazione in Accompagnamento Spirituale nella Malattia e nel Morire di Tutto è vita di Prato ed è tra i soci fondatori della neonata Associazione Assistenti spirituali nella Cura. Ha partecipato a numerosi congressi e convegni nazionali ed europei (EAPC) sul tema della spiritualità alla fine della vita e ha scritto numerosi articoli anche per la Rivista Italiana di Cure Palliative della SICP. La sua ultima pubblicazione Mi prendo cura di te – L’assistente spirituale laico EMP per la collana TuttoèVita diretta da p. Guidalberto Bormolini

COME PARTECIPARE

Ritrovare l’anima

Pratiche del buon vivere per imparare a prendersi cura di sé tra limiti esistenziali e creatività

3° edizione

 In che modo possiamo tornare a prenderci cura di noi stessi?

Come esplorare la nostra interiorità e ritrovare la bussola per una vita più ricca di senso?

Come accordare lo strumento dell’anima per riappropriarci del nostro diritto alla tranquillità?

IL PROGRAMMA

k

10 ore di formazione

Live su zoom

I

Registrazioni disponibili

 Questo corso si propone di offrire ai partecipanti principi teorici e strumenti concreti per reimparare a mettersi in ascolto della propria dimensione vitale e spirituale. L’obiettivo è riuscire a inquadrare e a interpretare correttamente le inquietudini di ogni giorno, ovvero cercare di conoscerle più in profondità per cominciare davvero a prendersene cura.

Si tratta di un obiettivo non semplice dal momento che, purtroppo, proprio il concetto che abbiamo di benessere è molto spesso permeato dalla stessa mentalità – smaniosa e freneticamente orientata al controllo e alla perfezione – da cui tentiamo di fuggire.

È per questo che diventa fondamentale attrezzarsi prima del cammino. Il corso, in tal senso, offrirà un quadro filosofico peculiare e un set di stimoli, esercizi e attività pratiche pensato per arrivare preparati all’introspezione e alla creatività generativa. Per partire, ma con il piede giusto.

A chi si rivolge?

Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire strumenti di consapevolezza, capacità di autoconoscenza, strategie e buone pratiche per la cura di sé e degli altri. Si rivolge quindi a chiunque abbia già intrapreso o voglia intraprendere un percorso di crescita orientato verso un maggiore ben – essere, sia personale che comunitario.

E nello specifico:

  • a chi cerca un equilibrio – necessariamente dinamico – tra il tempo del fare e il tempo dell’essere, tra creatività e vincoli, tra piano di realtà e desiderio, tra senso di impotenza ed entusiasmi fugaci, tra tempo utile e tempo libero;
  • a chi sente con chiarezza l’esigenza di cambiare ma ha bisogno di strumenti validi e di un’adeguata cornice concettuale per poter affrontare, in maniera strutturata e duratura, il proprio percorso di introspezione;
  • a chi ha già avviato un processo di autoconsapevolezza e vuole ampliare e integrare il proprio ventaglio di mezzi e di risorse;
  • a tutti quei professionisti impegnati a vario titolo in attività di cura e aiuto del prossimo, siano esse di natura pedagogica (insegnanti, docenti, educatori), sanitaria (psicologi, psicoterapeuti, counselor), o assistenziale (assistenti sociali, volontari e operatori)
Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perchè raramente oggi le persone hanno contesti in cui confrontarsi sulla fatica di stare nell’inquietudine propria e altrui, nella sofferenza che deriva da malattie gravi o lunghe, dal confronto con la morte reale e possibile, dall’esposizione costante alla disperazione e al lutto.

Per questo è fondamentale riappropriarsi di contesti, linguaggi, pratiche che restituiscano dignità e importanza ad una dimensione troppo spesso ignorata o lasciata solo al “buon cuore” di alcuni, creando così fatiche relazionali e professionali che possono portare al burnout o al moral distress.

Dove si terrà?

Il corso si terrà online sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

È possibile seguire le lezioni in differita?

Certamente, ogni lezione sarà videoregistrata e messa a disposizione dei partecipanti che non potranno essere presenti.

Quale metodo didattico verrà utilizzato?

Si adotterà un metodo didattico partecipativo, induttivo ed esperienziale, che alternerà sessioni di inquadramento frontale a laboratori, attività di gruppo e individuali.

È previsto un costante coinvolgimento dei partecipanti in ogni fase del percorso, dalla definizione del patto formativo ex-ante fino alla condivisione dei risultati conclusivi.

Si riceve un attestato di partecipazione?

Alla fine delle lezioni, per chi avrà portato a termine almeno 2/3 del percorso, sarà rilasciato un attestato di partecipazione contenente il numero di ore svolte, gli argomenti trattati, la firma del Presidente della Scuola.

 MODULO 1

Martedì 12 maggio (17.30 – 20.00)

Conoscere le inquietudini che ci abitano per averne cura

In questo modulo approfondiremo le inquietudini che caratterizzano la vita umana e che derivano da una molteplicità di fattori complessi, di cui è bene avere contezza per facilitare l’avvio del nostro personale percorso di riscoperta e riavvicinamento spirituale.

· Come funziona la nostra mente

· Il nostro stile di vita e le aspettative sociali

· Le questioni esistenziali ineliminabili (sofferenza, morte, felicità, senso del vivere)

· Praticare la maieutica socratica

 MODULO 2

Martedì 19 maggio (17.30 – 20.00)

Trattare le inquietudini con la conoscenza di sé e del proprio stile di vita

In questo modulo approfondiremo, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico, le pratiche filosofiche e le visioni prospettiche che ci possono aiutare a raggiungere la consapevolezza e la quiete che cerchiamo per vivere meglio.

· La mindfulness e la meditazione come pratica di cura di sé

· L’esercizio filosofico e la filosofia come stile di vita per orientarci nella ricerca di senso del vivere

· La creatività e il tempo “vuoto” per l’emersione dell’essere che siamo

· L’accettazione di sé e lo sguardo sul mondo

 MODULO 3

Martedì 26 maggio (17.30 – 20.00)

La mappa esistenziale: armonizzare le parti per vivere meglio

In questo modulo rivolgeremo lo sguardo sulle aree e sulle dimensioni che compongono la nostra vita. Vedremo gli squilibri che spesso ci sono tra aree dominanti e aree dimenticate. Immagineremo geometrie esistenziali maggiormente armoniche, desiderabili e – soprattutto – sostenibili.

· Diventare cuori pensanti: né solo vittime delle emozioni né solo prigionieri del pensiero e del bisogno di controllo

· Come nasce uno stile di vita?

· Come avere uno stile di vita consapevole e “scelto”: muoversi tra prioritario, superfluo o tossico

· Quali scelte siamo nelle condizioni di compiere?

 MODULO 4

Mercoledì 3 giugno (17.30 – 20.00)

La dimensione spirituale

In questo modulo tratteggeremo il confine della dimensione spirituale e ne vedremo la sua necessaria presa in carico, per vivere una vita orientata che sappia trovare la maggior gioia possibile, tanto di fronte alla paura, quanto di fronte al cambiamento e tanto più alla felicità desiderata.

· Cosa intendiamo per dimensione spirituale?

· Come essa si relaziona alla dimensione religiosa?

· Quali elementi sono imprescindibili per attivare o proseguire un processo in cui prendersene cura?

· Come orientare ed educare altri ad un percorso spirituale?

· Come affiancarsi a chi soffre entro questa dimensione?

DOCENTE

Laura Campanello

Laura Campanello è laureata in filosofia, specializzata in pratiche filosofiche e si occupa di felicità, spiritualità, fine vita e lutto. Ha lavorato per anni negli hospice oncologici e con i malati SLA. È esperta di cure palliative e di bioetica.

Da anni fa formazione per operatori sanitari, anche nell’ambito dell’accompagnamento spirituale laico. È docente della Scuola di Alta Formazione in Accompagnamento Spirituale nella Malattia e nel Morire di Tutto è vita di Prato ed è tra i soci fondatori della neonata Associazione Assistenti spirituali nella Cura. Ha partecipato a numerosi congressi e convegni nazionali ed europei (EAPC) sul tema della spiritualità alla fine della vita e ha scritto numerosi articoli anche per la Rivista Italiana di Cure Palliative della SICP.

La sua ultima pubblicazione Mi prendo cura di te – L’assistente spirituale laico EMP per la collana TuttoèVita diretta da Guidalberto Bormolini.

COME PARTECIPARE

Per iscriversi è necessario versare un contributo di partecipazione, utile a sostenere l’associazione nelle spese di realizzazione dell’iniziativa. Nel contributo è già inclusa la quota associativa obbligatoria.

Riduzioni e agevolazioni

Early Bird

Per tutti coloro che si iscrivono entro venerdì 10 aprile 100,00  invece che 130.

Riduzione attiva

Socio sostenitore

– 40% | Per chi era già socia/o nel 2025 e ha rinnovato il tesseramento.

Socio ordinario

-30% | Per chi si è associata/o nel 2026 e ha già frequentato un corso in questo anno sociale.

Porta un'amica/o

Per iscrizioni di coppia è prevista una riduzione del 50% sulla seconda quota

130,00 €

120,00 €

* Per chi si iscrive entro venerdì 6 febbraio

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Le lezioni si tengono online

I

Si può partecipare sia in diretta che in differita mediante registrazioni

Le registrazioni rimangono sempre disponibili

Numero di partecipanti limitato per garantire una formazione di qualità

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Il contributo è tenuto al minimo e serve per sostenere le spese di realizzazione

Il contributo comprende già il costo del tesseramento (non dovrai pagare di più di quanto indicato)

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Ogni lezione è anche registrata

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