2 MODULI ONLINE

SIA LIVE CHE IN DIFFERITA

1 WEEKEND IN PRESENZA

VITTO E ALLOGGIO INCLUSI

A mano a mano

Laboratorio pratico di sociocrazia
per imparare a prendere decisioni condivise

Laboratorio

Come prendere decisioni collettive che siano davvero comprese, riconosciute e sostenute da tutti i membri del gruppo?

Come trasformare gli attriti e le fatiche del lavorare assieme in occasioni per collaborare meglio?

E come rendere il lavoro di team e organizzazioni più fluido, coordinato e realmente inclusivo?

IL PROGRAMMA

Questo laboratorio si propone di accompagnare i partecipanti nella sperimentazione concreta della sociocrazia, modello di governance dinamica che consente alle organizzazioni – trovando decisioni accettabili per tutte le parti – di sviluppare un ambiente sano e produttivo a partire da una gestione armoniosa dei processi decisionali.

Durante il percorso i partecipanti saranno invitati ad allenare competenze strategiche simulando la costituzione di una vera e propria organizzazione temporanea: definiranno obiettivi, bisogni e aree di lavoro, distribuiranno incarichi, prenderanno decisioni, attraverseranno passaggi critici e metteranno alla prova modalità più flessibili ed efficaci di partecipazione alla vita comune.

Attraverso simulazioni, esercitazioni, attività in sottogruppi, momenti di feedback e strumenti mutuati dal Process Work, il laboratorio offrirà un contesto protetto in cui apprendere pratiche utili per la facilitazione, il coordinamento dei gruppi, la gestione delle riunioni, la lettura delle dinamiche collettive e l’accompagnamento dei processi decisionali.

Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché molte organizzazioni hanno ormai compreso il valore della partecipazione, ma faticano ancora a tradurla in pratiche capaci di orientare davvero il lavoro quotidiano. Nei gruppi, nei team e nei progetti collaborativi, infatti, il problema spesso non è tanto convincere le persone dell’importanza del “decidere insieme”, quanto dotarsi di conoscenze, competenze e strumenti che rendano questa intenzione concretamente percorribile.

Quando questa mancanza non viene affrontata, anche il desiderio più sincero di partecipazione rischia di incepparsi: le decisioni si allungano, le responsabilità restano implicite, le riunioni diventano faticose e, poco alla volta, il gruppo tende a ricadere in forme di coordinamento più verticali, spesso non dichiarate. Questo corso nasce proprio con l’obiettivo di lavorare su questo passaggio delicato.

Attraverso un’esperienza laboratoriale e guidata, i partecipanti potranno osservare da vicino le dinamiche che rendono difficile il lavoro comune, comprenderne le cause e sperimentare strumenti ispirati alla sociocrazia per costruire soluzioni adatte ai propri contesti di vita, lavoro o volontariato.

A chi si rivolge?
  • A chi ricopre ruoli di responsabilità e coordinamento in aziende o istituzioni e desidera approfondire modelli di governance partecipativi;
  • Facilitatori e facilitatrici in formazione che vogliono acquisire competenze pratiche per accompagnare gruppi e organizzazioni nei processi sociocratici.
  • Membri di organizzazioni collaborative (cooperative, associazioni, comunità, progetti collettivi, imprese, scuole, istituzioni) che desiderano implementare in parte o migliorare la governance sociocratica nella propria realtà.
  • Persone impegnate in progetti di trasformazione sociale che cercano strumenti concreti per creare culture organizzative più inclusive.
  • Persone che hanno già acquisito le basi teoriche della sociocrazia attraverso un corso introduttivo o esperienza equivalente, e desiderano passare alla pratica.
  • Praticanti della sociocrazia che desiderano approfondire la propria competenza attraverso un’esperienza immersiva e intensiva.
Politica di prezzo e posti disponibili

Tutti i corsi della Scuola Capitale Sociale sono realizzati mantenendo al minimo il contributo di partecipazione.

Se lo facciamo, è perché crediamo che conoscenze e competenze trasformative debbano rimanere il più possibile accessibili e orizzontali.

Allo stesso tempo, per garantire una formazione di qualità, individuiamo per ogni corso un numero massimo di partecipanti consentito.

Ci sono requisiti d'accesso?

Non è necessario avere una conoscenza specialistica della sociocrazia, ma è utile possedere una familiarità di base con i temi della partecipazione, della facilitazione o dei processi decisionali collettivi, e avere il desiderio di sperimentare concretamente strumenti utili per migliorare il funzionamento di gruppi, team e organizzazioni.

Le lezioni saranno registrate?

I due moduli online saranno registrati e messi a disposizione di chi non potrà partecipare in sincrono.

Il laboratorio invece è pensato per essere fruito esclusivamente in presenza.

Location, vitto e alloggio

I due moduli online si terranno sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

Il weekend di laboratorio si terrà invece presso la comunità solidale Aia Santa, sita tra le verdeggianti colline del Mugello nel comune di Vicchio (Firenze).

La comunità è raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici. Per maggiori informazioni: https://www.aiasanta.org/

Il contributo comprende il vitto a cura dei volontari e delle volontarie della Comunità. Per chi lo desidera, è inoltre possibile usufruire dell’alloggio gratuito in camere condivise.

*Il vitto si compone di: cena del venerdì; colazione, pranzo, cena del sabato; colazione e pranzo della domenica.

MODULO 1 | Online

Giovedì 4 giugno (18.00 – 20.00)

Gli strumenti della sociocrazia

In questo primo incontro entreremo in contatto con le basi della sociocrazia: valori condivisi, ruoli, responsabilità, spazi decisionali, flussi di informazione e criteri minimi per orientare il lavoro comune.

· Equivalenza, efficacia e trasparenza

· Struttura di governance: ruoli, responsabilità, cerchi e collegamenti

· Le principali difficoltà che emergono quando si prova ad applicare la sociocrazia in contesti reali

· Casi studio e lavori in piccolo gruppo

 MODULO 2 | Online

Martedì 9 giugno (18.00 – 20.00)

Decidere, correggere, apprendere

Lavoreremo sul passaggio dalla proposta alla decisione, dal dissenso al miglioramento, dall’azione al feedback, preparando il terreno per l’esperienza residenziale. L’obiettivo sarà arrivare al weekend con un linguaggio comune e con alcune attenzioni pratiche utili per sperimentare la sociocrazia come metodo vivo, adattabile e orientato all’apprendimento collettivo.

· Il metodo dell’assenso e del ruolo delle obiezioni nei processi decisionali

· Costruzione di proposte chiare, sufficientemente definite e verificabili

· Uso del feedback come strumento di apprendimento, correzione e miglioramento

Laboratorio | giorno 1

Venerdì 12 giugno (inizio h. 14.30)

Inizio della simulazione

Avvieremo il laboratorio simulando la creazione di un’organizzazione temporanea, che costituirà la cornice teorico-pratica di tutto il weekend. A partire dall’identificazione di talenti, bisogni e aree di apprendimento, il gruppo comincerà a definire una visione condivisa e le prime forme organizzative necessarie per lavorare insieme.

· Il dispositivo pedagogico della simulazione

· Talenti e aree di apprendimento individuali

· Visione e missione dell’organizzazione temporanea

· Individuazione delle prime aree di lavoro e costituzione della struttura iniziale del gruppo

Laboratorio | giorno 2

Sabato 13 giugno

Ruoli, responsabilità e decisioni

Questa giornata sarà il cuore del laboratorio: il gruppo dovrà chiarire scopi, ambiti di responsabilità e modalità di coordinamento, elaborare proposte operative e prendere decisioni condivise, sperimentando in prima persona cosa significa lavorare con un metodo sociocratico.

· Lavoro nei cerchi per definire scopi, domini e responsabilità

· Creazione di proposte operative e decisioni per assenso

· Sperimentazione di modalità decisionali condivise e gestione delle obiezioni

· Distribuzione ruoli attraverso il processo di selezione sociocratica

· Coordinamento tra cerchi e selezione dei collegamenti

Laboratorio | giorno 3

Domenica 14 giugno (fino alle 15.30)

Consolidamento e chiusura della simulazione

L’ultimo momento in presenza sarà dedicato a verificare il funzionamento dell’organizzazione temporanea e a trasformare l’esperienza vissuta in apprendimenti utili per i propri contesti reali. Il gruppo sarà accompagnato a osservare ciò che ha funzionato, ciò che ha generato difficoltà e ciò che può essere affinato, lavorando sul feedback come strumento di crescita individuale, collettiva e organizzativa.

· Verifica e affinamento della struttura organizzativa

· Simulazione di gestione operativa dell’organizzazione

· Feedback sui ruoli, sul funzionamento dei gruppi di lavoro e sul contributo individuale

· strumenti trasferibili nei propri contesti di vita, lavoro o volontariato

I DOCENTI

Genny Carraro

Formatrice, counselor, consulente e facilitatrice. In tenera età ho perso la vista. Un evento, questo, che mi ha cambiato la vita, anche insegnandomi molto, e facendomi sviluppare una particolare sensibilità che metto a disposizione nel mio lavoro con le persone. Sono laureata in Scienze Internazionali e Dilpolmatiche e ho conseguito un Master in Assistenza Umanitaria a Dublino. La mia formazione si è poi sviluppata attraverso percorsi molteplici, dalla sociocrazia al processwork, dalla facilitazione al lavoro che riconnette, dal counseling alla pianificazione strategica.

Ho rivestito il ruolo di direttrice generale per l’European Ecovillage Network, la rete europea degli ecovillaggi, e ho preso parte alla fondazione di ECOLISE, rete europea di iniziative locali per il cambiamento climatico e la sostenibilità, e ho fatto parte del suo Consiglio Direttivo. In entrambe le reti ho contribuito al disegno e allo sviluppo di una struttura sociocratica. Ho co-fondato e coordinato per anni la Scuola Italiana di Arte del Processo e di Democrazia Profonda e ho collaborato alla creazione del manuale e della metodologia CLIPS Europe e CLIPS Italia, programmi per l’incubazione di comunità. Attualmente coordino la comunità internazionale di Arterà Bizimodu, dove stiamo portando avanti una delle più importanti esperienze sociocratiche in Spagna e in Europa. Mi piace lavorare con le comunità, le organizzazioni e le persone per portare chiarezza, facilità ed efficienza, sempre con una buona dose di energia, schiettezza e umorismo.

Lapo Brau

Counselor, facilitatore, formatore. Di base contadina e rurale, mi sono formato presso l’Università degli Studi della Tuscia in Scienze Forestali ed Ambientali. Da diversi anni mi occupo di facilitazione di gruppi, di dinamiche relazionali e di crescita personale. Sono counselor e facilitatore orientato al processo presso la Scuola di Arte del Processo e Democrazia Profonda.

Ho arricchito il mio bagaglio formandomi con il CLIPS (community learning incubator programme for sustainability), con la Comunicazione Non Violenta e la Sociocrazia.

Attualmente continuo il mio percorso di formazione nella Scuola di Arte del Processo, sono attivo nella RIVE (rete italiana villaggi ecologici) e mi interesso di comunità intenzionali e di bioregionalismo. La mia passione è trovare i punti di unione tra le varie discipline che incontro, e provare a trasmetterle con semplicità.

LA LOCATION

Comunità Aia Santa

Il laboratorio in presenza sarà ospitato dall’associazione le C.A.S.E., attiva dal 1997 nella promozione di modelli di accoglienza familiare e comunitaria.

L’associazione gestisce diverse case nel territorio fiorentino e accoglie minori, giovani adulti e migranti attraverso esperienze di convivenza solidale. Le attività si fondano sulla quotidianità condivisa, sull’autoproduzione, sulla sostenibilità sociale e ambientale e su una pratica concreta della cura e dell’ospitalità.

COME PARTECIPARE

A mano a mano

Laboratorio pratico di sociocrazia per imparare a prendere decisioni condivise

Laboratorio

Come prendere decisioni collettive che siano davvero comprese, riconosciute e sostenute da tutti i membri del gruppo?

Come trasformare gli attriti e le fatiche del lavorare assieme in occasioni per collaborare meglio?

E come rendere il lavoro di team e organizzazioni più fluido, coordinato e realmente inclusivo?

IL PROGRAMMA

2 incontri online (sia live che in differita)

1 weekend di laboratorio in presenza

Vitto e alloggio inclusi

 Questo laboratorio si propone di accompagnare i partecipanti nella sperimentazione concreta della sociocrazia, modello di governance dinamica che consente alle organizzazioni – trovando decisioni accettabili per tutte le parti – di sviluppare un ambiente sano e produttivo a partire da una gestione armoniosa dei processi decisionali.

Durante il percorso i partecipanti saranno invitati ad allenare competenze strategiche simulando la costituzione di una vera e propria organizzazione temporanea: definiranno obiettivi, bisogni e aree di lavoro, distribuiranno incarichi, prenderanno decisioni, attraverseranno passaggi critici e metteranno alla prova modalità più flessibili ed efficaci di partecipazione alla vita comune.

Attraverso simulazioni, esercitazioni, attività in sottogruppi, momenti di feedback e strumenti mutuati dal Process Work, il laboratorio offrirà un contesto protetto in cui apprendere pratiche utili per la facilitazione, il coordinamento dei gruppi, la gestione delle riunioni, la lettura delle dinamiche collettive e l’accompagnamento dei processi decisionali.

A chi si rivolge?
  • A chi ricopre ruoli di responsabilità e coordinamento in aziende o istituzioni e desidera approfondire modelli di governance partecipativi;
  • Facilitatori e facilitatrici in formazione che vogliono acquisire competenze pratiche per accompagnare gruppi e organizzazioni nei processi sociocratici.
  • Membri di organizzazioni collaborative (cooperative, associazioni, comunità, progetti collettivi, imprese, scuole, istituzioni) che desiderano implementare in parte o migliorare la governance sociocratica nella propria realtà.
  • Persone impegnate in progetti di trasformazione sociale che cercano strumenti concreti per creare culture organizzative più inclusive.
  • Persone che hanno già acquisito le basi teoriche della sociocrazia attraverso un corso introduttivo o esperienza equivalente, e desiderano passare alla pratica.
  • Praticanti della sociocrazia che desiderano approfondire la propria competenza attraverso un’esperienza immersiva e intensiva.
Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché molte organizzazioni hanno ormai compreso il valore della partecipazione, ma faticano ancora a tradurla in pratiche capaci di orientare davvero il lavoro quotidiano. Nei gruppi, nei team e nei progetti collaborativi, infatti, il problema spesso non è tanto convincere le persone dell’importanza del “decidere insieme”, quanto dotarsi di conoscenze, competenze e strumenti che rendano questa intenzione concretamente percorribile.

Quando questa mancanza non viene affrontata, anche il desiderio più sincero di partecipazione rischia di incepparsi: le decisioni si allungano, le responsabilità restano implicite, le riunioni diventano faticose e, poco alla volta, il gruppo tende a ricadere in forme di coordinamento più verticali, spesso non dichiarate. Questo corso nasce proprio con l’obiettivo di lavorare su questo passaggio delicato.

Attraverso un’esperienza laboratoriale e guidata, i partecipanti potranno osservare da vicino le dinamiche che rendono difficile il lavoro comune, comprenderne le cause e sperimentare strumenti ispirati alla sociocrazia per costruire soluzioni adatte ai propri contesti di vita, lavoro o volontariato.

Le lezioni saranno registrate?

I due moduli online saranno registrati e messi a disposizione di chi non potrà partecipare in sincrono.

Il laboratorio invece è pensato per essere fruito esclusivamente in presenza.

Ci sono requisiti d'accesso?

Non è necessario avere una conoscenza specialistica della sociocrazia, ma è utile possedere una familiarità di base con i temi della partecipazione, della facilitazione o dei processi decisionali collettivi, e avere il desiderio di sperimentare concretamente strumenti utili per migliorare il funzionamento di gruppi, team e organizzazioni.

Politica di prezzo e posti disponibili

Tutti i corsi della Scuola Capitale Sociale sono realizzati mantenendo al minimo il contributo di partecipazione.

Se lo facciamo, è perché crediamo che conoscenze e competenze trasformative debbano rimanere il più possibile accessibili e orizzontali.

Allo stesso tempo, per garantire una formazione di qualità, individuiamo per ogni corso un numero massimo di partecipanti consentito.

Location, vitto e alloggio

I due moduli online si terranno sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

Il weekend di laboratorio si terrà invece presso la comunità solidale Aia Santa, sita tra le verdeggianti colline del Mugello nel comune di Vicchio (Firenze).

La comunità è raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici. Per maggiori informazioni: https://www.aiasanta.org/ Il contributo comprende il vitto a cura dei volontari e delle volontarie della Comunità.

Per chi lo desidera, è inoltre possibile usufruire dell’alloggio gratuito in camere condivise.

*Il vitto si compone di: cena del venerdì; colazione, pranzo, cena del sabato; colazione e pranzo della domenica.

MODULO 1 | Online

Giovedì 4 giugno (18.00 – 20.00)

Gli strumenti della sociocrazia

In questo primo incontro entreremo in contatto con le basi della sociocrazia: valori condivisi, ruoli, responsabilità, spazi decisionali, flussi di informazione e criteri minimi per orientare il lavoro comune.

· Equivalenza, efficacia e trasparenza

· Struttura di governance: ruoli, responsabilità, cerchi e collegamenti

· Le principali difficoltà che emergono quando si prova ad applicare la sociocrazia in contesti reali

· Casi studio e lavori in piccolo gruppo

MODULO 2 | Online

Martedì 9 giugno (18.00 – 20.00)

Decidere, correggere, apprendere

Lavoreremo sul passaggio dalla proposta alla decisione, dal dissenso al miglioramento, dall’azione al feedback, preparando il terreno per l’esperienza residenziale. L’obiettivo sarà arrivare al weekend con un linguaggio comune e con alcune attenzioni pratiche utili per sperimentare la sociocrazia come metodo vivo, adattabile e orientato all’apprendimento collettivo.

· Il metodo dell’assenso e del ruolo delle obiezioni nei processi decisionali

· Costruzione di proposte chiare, sufficientemente definite e verificabili

· Uso del feedback come strumento di apprendimento, correzione e miglioramento

· L’oggetto della collaborazione, cosa condividiamo davvero e cosa no

· I bisogni che reggono un progetto, dall’autonomia quotidiana alla capacità di far spazio all’altro

Laboratorio | giorno 1

Venerdì 12 giugno (inizio h. 14.30)

Inizio della simulazione

Avvieremo il laboratorio simulando la creazione di un’organizzazione temporanea, che costituirà la cornice teorico-pratica di tutto il weekend. A partire dall’identificazione di talenti, bisogni e aree di apprendimento, il gruppo comincerà a definire una visione condivisa e le prime forme organizzative necessarie per lavorare insieme.

· Il dispositivo pedagogico della simulazione

· Talenti e aree di apprendimento individuali

· Visione e missione dell’organizzazione temporanea

· Individuazione delle prime aree di lavoro e costituzione della struttura iniziale del gruppo

Laboratorio | giorno 2

Sabato 13 giugno

Ruoli, responsabilità e decisioni

Questa giornata sarà il cuore del laboratorio: il gruppo dovrà chiarire scopi, ambiti di responsabilità e modalità di coordinamento, elaborare proposte operative e prendere decisioni condivise, sperimentando in prima persona cosa significa lavorare con un metodo sociocratico.

·  Lavoro nei cerchi per definire scopi, domini e responsabilità

· Creazione di proposte operative e decisioni per assenso

· Sperimentazione di modalità decisionali condivise e gestione delle obiezioni

· Distribuzione ruoli attraverso il processo di selezione sociocratica

· Coordinamento tra cerchi e selezione dei collegamenti

Laboratorio | giorno 3

Domenica 14 giugno (fino alle 15.30)

Consolidamento e chiusura della simulazione

L’ultimo momento in presenza sarà dedicato a verificare il funzionamento dell’organizzazione temporanea e a trasformare l’esperienza vissuta in apprendimenti utili per i propri contesti reali. Il gruppo sarà accompagnato a osservare ciò che ha funzionato, ciò che ha generato difficoltà e ciò che può essere affinato, lavorando sul feedback come strumento di crescita individuale, collettiva e organizzativa.

· Verifica e affinamento della struttura organizzativa

· Simulazione di gestione operativa dell’organizzazione

· Feedback sui ruoli, sul funzionamento dei gruppi di lavoro e sul contributo individuale

· Strumenti trasferibili nei propri contesti di vita, lavoro o volontariato

LA DOCENZA

Genny Carraro

Formatrice, counselor, consulente e facilitatrice. In tenera età ho perso la vista. Un evento, questo, che mi ha cambiato la vita, anche insegnandomi molto, e facendomi sviluppare una particolare sensibilità che metto a disposizione nel mio lavoro con le persone. Sono laureata in Scienze Internazionali e Dilpolmatiche e ho conseguito un Master in Assistenza Umanitaria a Dublino. La mia formazione si è poi sviluppata attraverso percorsi molteplici, dalla sociocrazia al processwork, dalla facilitazione al lavoro che riconnette, dal counseling alla pianificazione strategica.

Ho rivestito il ruolo di direttrice generale per l’European Ecovillage Network, la rete europea degli ecovillaggi, e ho preso parte alla fondazione di ECOLISE, rete europea di iniziative locali per il cambiamento climatico e la sostenibilità, e ho fatto parte del suo Consiglio Direttivo. In entrambe le reti ho contribuito al disegno e allo sviluppo di una struttura sociocratica. Ho co-fondato e coordinato per anni la Scuola Italiana di Arte del Processo e di Democrazia Profonda e ho collaborato alla creazione del manuale e della metodologia CLIPS Europe e CLIPS Italia, programmi per l’incubazione di comunità. Attualmente coordino la comunità internazionale di Arterà Bizimodu, dove stiamo portando avanti una delle più importanti esperienze sociocratiche in Spagna e in Europa. Mi piace lavorare con le comunità, le organizzazioni e le persone per portare chiarezza, facilità ed efficienza, sempre con una buona dose di energia, schiettezza e umorismo.

Lapo Brau

Counselor, facilitatore, formatore. Di base contadina e rurale, mi sono formato presso l’Università degli Studi della Tuscia in Scienze Forestali ed Ambientali. Da diversi anni mi occupo di facilitazione di gruppi, di dinamiche relazionali e di crescita personale. Sono counselor e facilitatore orientato al processo presso la Scuola di Arte del Processo e Democrazia Profonda.

Ho arricchito il mio bagaglio formandomi con il CLIPS (community learning incubator programme for sustainability), con la Comunicazione Non Violenta e la Sociocrazia.

Attualmente continuo il mio percorso di formazione nella Scuola di Arte del Processo, sono attivo nella RIVE (rete italiana villaggi ecologici) e mi interesso di comunità intenzionali e di bioregionalismo. La mia passione è trovare i punti di unione tra le varie discipline che incontro, e provare a trasmetterle con semplicità.

LA LOCATION

Comunità Aia Santa

Il laboratorio in presenza sarà ospitato dall’associazione le C.A.S.E., attiva dal 1997 nella promozione di modelli di accoglienza familiare e comunitaria.

L’associazione gestisce diverse case nel territorio fiorentino e accoglie minori, giovani adulti e migranti attraverso esperienze di convivenza solidale. Le attività si fondano sulla quotidianità condivisa, sull’autoproduzione, sulla sostenibilità sociale e ambientale e su una pratica concreta della cura e dell’ospitalità.

COME PARTECIPARE

Per iscriversi è necessario versare un contributo di partecipazione, utile a sostenere l’associazione nelle spese di realizzazione dell’iniziativa. Nel contributo è già inclusa la quota associativa obbligatoria.

Riduzioni e agevolazioni

Early Bird

Per tutti coloro che si iscrivono entro domenica 17 maggio 210 invece che 260.

Riduzione attiva

Socio sostenitore

– 40% | Per chi era già socia/o nel 2025 e ha rinnovato il tesseramento.

Socio ordinario

-30% | Per chi si è associata/o nel 2026 e ha già frequentato un corso in questo anno sociale.

Iscrizioni di gruppo

Per iscrizioni di gruppo è attiva la seguente riduzione: 1 quota gratuita ogni 2 iscritti paganti

130,00 €

120,00 €

* Per chi si iscrive entro venerdì 13 marzo

Posti limitati

COMPILA IL MODULO

11 + 13 =

TI RICORDIAMO CHE…

l

Il corso prevede 2 incontri online e 1 weekend di laboratorio in presenza

I

Le 2 lezioni online sono in diretta ma si possono recuperare anche mediante registrazioni

Il contributo di partecipazione include vitto e alloggio in camerate condivise

Location raggiungibile anche con bus o treno. Disponibile navetta gratuita

R

Il contributo è tenuto al minimo e serve per sostenere le spese di realizzazione

Il contributo comprende già il costo del tesseramento (non dovrai pagare di più di quanto indicato)

I

Ogni lezione è anche registrata

Ti potrebbe anche interessare…