CORSO DI FORMAZIONE

2 MODULI ONLINE

SIA LIVE CHE IN DIFFERITA

1 WEEKEND IN PRESENZA

Abitare insieme

Visioni, esperienze e pratiche condivise per imparare a vivere con altre persone: dal buon vicinato alla comunità solidale

2° edizione

Cosa significa in concreto condividere la propria abitazione con altre persone? Quali sono i rischi e i benefici di questo tipo di scelta?

Come orientarsi tra i diversi modelli di co-abitazione e scegliere quello più adatto per noi?

E come rendere sostenibile la quotidianità della convivenza tra confini, conflitti, gestione economica e regole comuni?

IL PROGRAMMA

La scelta di adottare uno stile di vita comunitario ispirato a valori condivisi può costituire un’alternativa valida rispetto alla routine della vita quotidiana. Eppure, quando si prova a trasformare questo desiderio in una scelta concreta, spesso emergono ostacoli che fanno inciampare anche i progetti più motivati.

Aspettative non dette, visioni progettuali differenti, confini personali poco chiari, carichi di lavoro sbilanciati, difficoltà nel prendere decisioni collettivi o nel gestire i conflitti, nonché problemi molto pratici relativi alla sostenibilità economica o alla gestione dei beni e delle spese comuni.

Questo corso nasce con il preciso intento di introdurre i partecipanti ai principali aspetti della co-abitazione, fornendo indicazioni pratiche sulle principali sfide che chi voglia co-abitare si troverà davanti e, soprattutto, su come affrontarle.

Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché riuscire a vivere insieme vuol dire riuscire a considerarsi abitanti di una stessa casa comune. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che molte persone – oggi più che mai – desiderano vivere in maniera più autentica, più aperta al prossimo, più solidale e sostenibile, con l’obiettivo di dare forma, anche se nel piccolo, a cambiamenti reali e duraturi.

Il grosso problema però è che per realizzare scelte di questo tipo le buone intenzioni sono spesso insufficienti, e molti progetti si bloccano o si consumano su questioni prevedibili e purtroppo sottovalutate.

Questo corso nasce per colmare questo scarto tra desiderio e realtà, offrendo strumenti, metodi verificati e buone pratiche per rendere la convivenza sostenibile nel tempo e permettere a un’idea bella di diventare un’esperienza concreta, stabile e fruttuosa.

A chi si rivolge?

Il corso è rivolto a chi è attratto dalle possibilità offerte dall’abitare condiviso, e che crede possa essere un modo per costruire relazioni più solide, pratiche quotidiane più sostenibili e una piccola infrastruttura di mutuo aiuto. È pensato sia per chi è all’inizio e vuole capire se e come partire, sia per chi già co-abita e vuole rendere la convivenza più stabile e fruttuosa.

E nello specifico:

  • persone che stanno valutando di iniziare un’esperienza di co-abitazione e vogliono capirne fattibilità e passaggi concreti
  • gruppi già formati che stanno provando a costruire un progetto condiviso di lungo periodo
  • persone che già convivono (co-housing, comunità, ecovillaggi, coliving) e vogliono migliorare comunicazione, organizzazione e gestione dei conflitti
  • giovani e adulti alla ricerca di una forma di vita più comunitaria e orientata alla reciprocità
  • famiglie con figli che desiderano crescere in un contesto più cooperativo e con reti di supporto
  • persone motivate da valori ecologici e di sostenibilità che vogliono tradurli in pratiche quotidiane condivise
  • professionisti del lavoro da remoto attratti da esperienze di coliving/coworking
  • chi desidera un’esperienza intergenerazionale basata su scambio e mutuo aiuto

La partecipazione al corso non richiede particolari requisiti.

Le lezioni saranno registrate?

I due moduli online saranno registrati e messi a disposizione di chi non potrà partecipare in sincrono.

Il laboratorio invece è pensato per essere fruito esclusivamente in presenza.

Quale metodo didattico verrà utilizzato?

Si adotterà un metodo didattico partecipativo, induttivo ed esperienziale, che alternerà sessioni di inquadramento frontale a laboratori, attività di gruppo e individuali.

È previsto un costante coinvolgimento dei partecipanti in ogni fase del percorso, dalla definizione del patto formativo ex-ante fino alla condivisione dei risultati conclusivi.

Location, vitto e alloggio

I due moduli online si terranno sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

Il weekend di laboratorio si terrà invece presso la comunità solidale Aia Santa, sita tra le verdeggianti colline del Mugello nel comune di Vicchio (Firenze).

La comunità è raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici. Per maggiori informazioni: https://www.aiasanta.org/ Il contributo comprende il vitto a cura dei volontari e delle volontarie della Comunità.

Per chi lo desidera, è inoltre possibile usufruire dell’alloggio gratuito in camere condivise.

*Il vitto si compone di: cena del venerdì; colazione, pranzo, cena del sabato; colazione e pranzo della domenica.

Politica di prezzo e posti disponibili

Tutti i corsi della Scuola Capitale Sociale sono realizzati mantenendo al minimo il contributo di partecipazione.

Se lo facciamo, è perché crediamo che conoscenze e competenze trasformative debbano rimanere il più possibile accessibili e orizzontali.

Allo stesso tempo, per garantire una formazione di qualità, individuiamo per ogni corso un numero massimo di partecipanti consentito.

MODULO 1 | Online

Martedì 12 maggio (17.30 – 20.00)

Perché abitare insieme?

In questo modulo entreremo nel cuore della scelta di abitare insieme, dando parola a desideri, sogni e motivazioni per renderli più chiari e condivisibili ed evitare aspettative implicite che spesso logorano i gruppi. Lavoreremo sull’intento comune e sulle condizioni minime perché un progetto regga nel tempo, riconoscendo confini, differenze e conflitti come elementi inevitabili da attraversare con consapevolezza.

· Le radici della coabitazione

· Una scelta non individuale

· Un intento comune capace di tenere insieme il progetto nel tempo

· Storie di co-abitazione

· Bisogni personali e di gruppo: equilibri, confini e tolleranza 

· I conflitti sono inevitabili (e preziosi)

 MODULO 2 | Online

Lunedì 18 maggio (17.30 – 20.00)

Le sfide della co-abitazione

In questo modulo costruiremo una mappa delle principali forme del vivere insieme, per capire cosa cambia davvero tra un modello e l’altro e orientarsi senza idealizzazioni. Lavoreremo poi sull’oggetto della collaborazione (cosa ha senso condividere e cosa no) e su argomenti cruciali come la comunicazione ecologica e alcune tecniche di mediazione dei conflitti.

· I tanti modi del vivere assieme: dal buon vicinato al co-housing; dalle comunità agli ecovillaggi

· Bisogni personali, valori condivisi e linguaggio comune

· La comunicazione ecologica: principi e tecniche di mediazione

· L’oggetto della collaborazione, cosa condividiamo davvero e cosa no

· I bisogni che reggono un progetto, dall’autonomia quotidiana alla capacità di far spazio all’altro

Laboratorio | giorno 1

Venerdì 22 maggio (inizio h. 14.30)

Incontrare una comunità

Cominceremo a indagare ciò che rende un luogo una casa da ciò che la rende invivibile. Metteremo le basi di un linguaggio comune e di un primo patto di convivenza, così da riconoscere fin da subito dove nascono le frizioni tipiche della condivisione. 

· Rinunce facili e piaceri comuni

· Accordi di base: cosa sono, perché servono, come si fanno, come si fa a farli funzionare!

· Attività quotidiane condivise: orto, cucina, cura della casa

· La filosofia del “sentirsi a casa”

· Le sfide dell’abitare

· Giochi di ruolo e considerazioni

Laboratorio | giorno 2

Sabato 23 maggio

Dalle parole alla pratica

Entreremo nella zona grigia della reciprocità, dove il “dare e avere” non coincide mai con la semplice contabilità. Giocheremo con misure imperfette di tempo, energie e denaro per capire quando 1+1 fa davvero 3 e quando basta un -1 per far crollare tutto, riconoscendo anche la faccia oscura del dono e i micro-poteri che si infilano nella gestione economica comune.

· Regole e non regole nella vita quotidiana

· Linguaggio comune e comunicazione ecologica: dalla teoria alla pratica

· La matematica della reciprocità:  1+1=3 ma 4-1=1.

· Reciprocità e potere, la faccia oscura del dono: debito, riconoscenza e sensi di colpa

· Gestione economica di un bene comune

· Visita a Tertulia Farm

Laboratorio | giorno 3

Domenica 24 maggio (fino alle 15.30)

Dalla pratica al cammino

Tireremo le fila del laboratorio e metteremo a fuoco ciò che rende un progetto di coabitazione sostenibile nel tempo. 

· Orizzonte comune: cos’è e come trovarlo

· Accoglienza e accoglienze: Mondo Comunità e Famiglia e Le C.A.S.E.

· Il cerchio magico della coabitazione

· Reti e alleanze: buon vicinato, nodi territoriali e accompagnamento reciproco

LA DOCENZA

Comunità Aia Santa

Il percorso sarà condotto da membri dell’associazione le C.A.S.E., attiva dal 1997 nella promozione di modelli di accoglienza familiare e comunitaria.

L’associazione gestisce diverse case nel territorio fiorentino e accoglie minori, giovani adulti e migranti attraverso esperienze di convivenza solidale. Le attività si fondano sulla quotidianità condivisa, sull’autoproduzione, sulla sostenibilità sociale e ambientale e su una pratica concreta della cura e dell’ospitalità. 

Il percorso sarà coordinato da Ugo Biggeri, cooperante, attivista, esperto di finanza etica e da anni impegnato nei temi dell’economia solidale e della trasformazione sociale. E da altri volontari dell’associazione Le Case: Silvia Permoli, Silvano Venturini, Mirjam Mie.

COME PARTECIPARE

Abitare insieme

Visioni, esperienze e pratiche condivise per imparare a vivere con altre persone: dal buon vicinato alla comunità solidale

2° edizione

Cosa significa in concreto condividere la propria abitazione con altre persone? Quali sono i rischi e i benefici di questo tipo di scelta?

Come orientarsi tra i diversi modelli di co-abitazione e scegliere quello più adatto per noi?

E come rendere sostenibile la quotidianità della convivenza tra confini, conflitti, gestione economica e regole comuni?

IL PROGRAMMA

2 incontri online

I

Sia live che in presenza

1 weekend di laboratorio in presenza

La scelta di adottare uno stile di vita comunitario ispirato a valori condivisi può costituire un’alternativa valida rispetto alla routine della vita quotidiana. Eppure, quando si prova a trasformare questo desiderio in una scelta concreta, spesso emergono ostacoli che fanno inciampare anche i progetti più motivati.

Aspettative non dette, visioni progettuali differenti, confini personali poco chiari, carichi di lavoro sbilanciati, difficoltà nel prendere decisioni collettivi o nel gestire i conflitti, nonché problemi molto pratici relativi alla sostenibilità economica o alla gestione dei beni e delle spese comuni.

Questo corso nasce con il preciso intento di introdurre i partecipanti ai principali aspetti della co-abitazione, fornendo indicazioni pratiche sulle principali sfide che chi voglia co-abitare si troverà davanti e, soprattutto, su come affrontarle.

A chi si rivolge?

Il corso è rivolto a chi è attratto dalle possibilità offerte dall’abitare condiviso, e che crede possa essere un modo per costruire relazioni più solide, pratiche quotidiane più sostenibili e una piccola infrastruttura di mutuo aiuto. È pensato sia per chi è all’inizio e vuole capire se e come partire, sia per chi già co-abita e vuole rendere la convivenza più stabile e fruttuosa.

E nello specifico:

  • persone che stanno valutando di iniziare un’esperienza di co-abitazione e vogliono capirne fattibilità e passaggi concreti
  • gruppi già formati che stanno provando a costruire un progetto condiviso di lungo periodo
  • persone che già convivono (co-housing, comunità, ecovillaggi, coliving) e vogliono migliorare comunicazione, organizzazione e gestione dei conflitti
  • giovani e adulti alla ricerca di una forma di vita più comunitaria e orientata alla reciprocità
  • famiglie con figli che desiderano crescere in un contesto più cooperativo e con reti di supporto
  • persone motivate da valori ecologici e di sostenibilità che vogliono tradurli in pratiche quotidiane
  • professionisti del lavoro da remoto attratti da esperienze di coliving/coworking
  • chi desidera un’esperienza intergenerazionale basata su scambio e mutuo aiuto

La partecipazione al corso non richiede particolari requisiti.

Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché riuscire a vivere insieme vuol dire riuscire a considerarsi abitanti di una stessa casa comune. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che molte persone – oggi più che mai – desiderano vivere in maniera più autentica, più aperta al prossimo, più solidale e sostenibile, con l’obiettivo di dare forma, anche se nel piccolo, a cambiamenti reali e duraturi.

Il grosso problema però è che per realizzare scelte di questo tipo le buone intenzioni sono spesso insufficienti, e molti progetti si bloccano o si consumano su questioni prevedibili e purtroppo sottovalutate.

Questo corso nasce per colmare questo scarto tra desiderio e realtà, offrendo strumenti, metodi verificati e buone pratiche per rendere la convivenza sostenibile nel tempo e permettere a un’idea bella di diventare un’esperienza concreta, stabile e fruttuosa.

Location, vitto e alloggio

I due moduli online si terranno sulla piattaforma zoom di Scuola Capitale Sociale.

Il weekend di laboratorio si terrà invece presso la comunità solidale Aia Santa, sita tra le verdeggianti colline del Mugello nel comune di Vicchio (Firenze).

La comunità è raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici. Per maggiori informazioni: https://www.aiasanta.org/ Il contributo comprende il vitto a cura dei volontari e delle volontarie della Comunità.

Per chi lo desidera, è inoltre possibile usufruire dell’alloggio gratuito in camere condivise.

*Il vitto si compone di: cena del venerdì; colazione, pranzo, cena del sabato; colazione e pranzo della domenica.

Le lezioni saranno registrate?

I due moduli online saranno registrati e messi a disposizione di chi non potrà partecipare in sincrono.

Il laboratorio invece è pensato per essere fruito esclusivamente in presenza.

Quale metodo didattico verrà utilizzato?

Si adotterà un metodo didattico partecipativo, induttivo ed esperienziale, che alternerà sessioni di inquadramento frontale a laboratori, attività di gruppo e individuali.

È previsto un costante coinvolgimento dei partecipanti in ogni fase del percorso, dalla definizione del patto formativo ex-ante fino alla condivisione dei risultati conclusivi.

Politica di prezzo e posti disponibili

Tutti i corsi della Scuola Capitale Sociale sono realizzati mantenendo al minimo il contributo di partecipazione.

Se lo facciamo, è perché crediamo che conoscenze e competenze trasformative debbano rimanere il più possibile accessibili e orizzontali.

Allo stesso tempo, per garantire una formazione di qualità, individuiamo per ogni corso un numero massimo di partecipanti consentito.

MODULO 1 | Online

Martedì 12 maggio (17.30 – 20.00)

Perché abitare insieme?

In questo modulo entreremo nel cuore della scelta di abitare insieme, dando parola a desideri, sogni e motivazioni per renderli più chiari e condivisibili ed evitare aspettative implicite che spesso logorano i gruppi. Lavoreremo sull’intento comune e sulle condizioni minime perché un progetto regga nel tempo, riconoscendo confini, differenze e conflitti come elementi inevitabili da attraversare con consapevolezza.

· Le radici della coabitazione

· Una scelta non individuale

· Un intento comune capace di tenere insieme il progetto nel tempo

· Storie di co-abitazione

· Bisogni personali e di gruppo: equilibri, confini e tolleranza

· I conflitti sono inevitabili (e preziosi)

MODULO 2 | Online

Lunedì 18 maggio (17.30 – 20.00)

Le sfide della co-abitazione

In questo modulo costruiremo una mappa delle principali forme del vivere insieme, per capire cosa cambia davvero tra un modello e l’altro e orientarsi senza idealizzazioni. Lavoreremo poi sull’oggetto della collaborazione (cosa ha senso condividere e cosa no) e su argomenti cruciali come la comunicazione ecologica e alcune tecniche di mediazione dei conflitti.

· I tanti modi del vivere assieme: dal buon vicinato al co-housing; dalle comunità agli ecovillaggi

· Bisogni personali, valori condivisi e linguaggio comune

· La comunicazione ecologica: principi e tecniche di mediazione

· L’oggetto della collaborazione, cosa condividiamo davvero e cosa no

· I bisogni che reggono un progetto, dall’autonomia quotidiana alla capacità di far spazio all’altro

Laboratorio | giorno 1

Venerdì 22 maggio (inizio h. 14.30)

Incontrare una comunità

Cominceremo a indagare ciò che rende un luogo una casa da ciò che la rende invivibile. Metteremo le basi di un linguaggio comune e di un primo patto di convivenza, così da riconoscere fin da subito dove nascono le frizioni tipiche della condivisione.

· Rinunce facili e piaceri comuni

· Accordi di base: cosa sono, perché servono, come si fanno, come si fa a farli funzionare!

· Attività quotidiane condivise: orto, cucina, cura della casa

· La filosofia del “sentirsi a casa”

· Le sfide dell’abitare

· Giochi di ruolo e considerazioni

Laboratorio | giorno 2

Sabato 23 maggio

Dalle parole alla pratica

Entreremo nella zona grigia della reciprocità, dove il “dare e avere” non coincide mai con la semplice contabilità. Giocheremo con misure imperfette di tempo, energie e denaro per capire quando 1+1 fa davvero 3 e quando basta un -1 per far crollare tutto, riconoscendo anche la faccia oscura del dono e i micro-poteri che si infilano nella gestione economica comune.

· Regole e non regole nella vita quotidiana

· Linguaggio comune e comunicazione ecologica: dalla teoria alla pratica

· La matematica della reciprocità: 1+1=3 ma 4-1=1.

· Reciprocità e potere, la faccia oscura del dono: debito, riconoscenza e sensi di colpa

· Gestione economica di un bene comune

· Visita a Tertulia Farm

Laboratorio | giorno 3

Domenica 24 maggio (fino alle 15.30)

Dalla pratica al cammino

Tireremo le fila del laboratorio e metteremo a fuoco ciò che rende un progetto di coabitazione sostenibile nel tempo.

· Orizzonte comune: cos’è e come trovarlo

· Accoglienza e accoglienze: Mondo Comunità e Famiglia e Le C.A.S.E.

· Il cerchio magico della coabitazione

· Reti e alleanze: buon vicinato, nodi territoriali e accompagnamento reciproco

DOCENZA

Comunità Aia Santa

Il percorso sarà condotto da membri dell’associazione le C.A.S.E., attiva dal 1997 nella promozione di modelli di accoglienza familiare e comunitaria. L’associazione gestisce diverse case nel territorio fiorentino e accoglie minori, giovani adulti e migranti attraverso esperienze di convivenza solidale.

Le attività si fondano sulla quotidianità condivisa, sull’autoproduzione, sulla sostenibilità sociale e ambientale e su una pratica concreta della cura e dell’ospitalità.

Il percorso sarà coordinato da Ugo Biggeri, cooperante, attivista, esperto di finanza etica e da anni impegnato nei temi dell’economia solidale e della trasformazione sociale. E da altri volontari dell’associazione Le Case: Silvia Permoli, Silvano Venturini, Mirjam Mie.

COME PARTECIPARE

Per iscriversi è necessario versare un contributo di partecipazione, utile a sostenere l’associazione nelle spese di realizzazione dell’iniziativa. Nel contributo è già inclusa la quota associativa obbligatoria.

Riduzioni e agevolazioni

Early Bird

Per tutti coloro che si iscrivono entro venerdì 10 aprile 230,00  invece che 265.

Riduzione attiva

Socio sostenitore

– 40% | Per chi era già socia/o nel 2025 e ha rinnovato il tesseramento.

Socio ordinario

-30% | Per chi si è associata/o nel 2026 e ha già frequentato un corso in questo anno sociale.

Iscrizioni di gruppo

Per iscrizioni di gruppo è attiva la seguente riduzione: 1 quota gratuita ogni 2 iscritti paganti

130,00 €

120,00 €

* Per chi si iscrive entro venerdì 13 marzo

Posti ancora disponibili: 20

Dicono di questo corso

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TI RICORDIAMO CHE…

l

Il corso prevede 2 incontri online e 1 weekend di laboratorio in presenza

I

Le 2 lezioni online sono in diretta ma si possono recuperare anche mediante registrazioni

Il contributo di partecipazione include vitto e alloggio in camerate condivise

R

Il contributo è tenuto al minimo e serve per sostenere le spese di realizzazione

Il contributo comprende già il costo del tesseramento (non dovrai pagare di più di quanto indicato)

I

Ogni lezione è anche registrata

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